Per la redazione del nuovo strumento di programmazione energetica si è partiti dalla redazione del bilancio dei consumi energetici nel periodo 2014-2016. Si è poi lavorato nel delineare quelli che saranno gli scenari al 2030, tenendo conto delle previsioni legate al cambiamento climatico in termini di temperatura, precipitazioni e qualità dell’aria. Sono stati declinati gli scenari per il comparto edilizio privato e pubblico (responsabile del 40% delle emissioni), il settore industriale, la mobilità sostenibile, per fare in modo di efficientare in maniera intelligente i vari settori, lavorando sul patrimonio esistente e sulla transizione verso nuove abitudini. Sono anche state indagate le modalità di implementazione delle fonti di energia rinnovabile: la produzione dell’energia idroelettrica, l’estensione della distribuzione del gas naturale, la nascita di comunità energetiche, la valorizzazione della biomassa legnosa, la produzione di biogas e sono anche state tracciate proposte per azioni di governance territoriale.
Ne sono nate 12 strategie, poi declinate in 81 azioni, che interessano trasversalmente i vari settori. E’ importante sottolineare che solo agendo assieme su tutti i fronti si possono raggiungere gli obiettivi pianificati. Dopo l’approvazione preliminare si aprirà il periodo di consultazione.
Website: http://www.energia.provincia.tn.it./
